CAMBIAMENTO

L’aforisma sul cambiamento riportato in calce, non è certo farina del mio sacco è infatti attribuita a Buddha. Tuttavia, riguardando al passato e facendo un bilancio della mia vita personale e professionale posso affermare che ho fatto del cambiamento il mio stile di vita.

Se non ora quando, nasce proprio con l’obiettivo di stimolarti al cambiamento… Lo so che a questo punto saresti tentata o tentato di uscire da questo sito e fare altro, è assolutamente normale, nessuno di noi accetta che qualcuno ti dica “cosa fare”.

Io mi limiterò a raccontare alcune delle mie esperienze e le risposte che ho trovato nel cammino anche grazie alle persone che mi sono state maestre.

Nel 1999 l’ambizione mi porta a fare una scelta impegnativa… Se hai letto la mia storia già sai che lavoravo in una multinazionale, nei tre anni precedenti ho battuto l’Italia come consulente di sistemi informatici, ma volevo di più… Volevo diventare un manager.

A quel tempo non ero consapevole dei meccanismi del cambiamento e tuttavia nonostante mi fossi sposato a Marzo, ad Aprile del ’99 mi trasferii dalla nativa Torino a Milano con l’obiettivo di coronare il mio sogno. Ad onor del vero parte del merito va a mia moglie Paola che mi è sempre stata vicino e non solo non ha mai ostacolato le mie scelte, ma mi ha sempre appoggiato.

Non è stato facile, ho dovuto guadagnarmi sul campo la promozione che arrivò solo sette mesi più tardi, mentre mi ero ridotto a fare il marito da weekend, lavorando e formandomi per 16 ore al giorno.

Lavoro, lavoro e lavoro un “focus” ossessivo per raggiungere il mio obiettivo, qui si nasconde una importantissima lezione che conto possa diventare uno degli articoli del blog: dove metti il tuo focus, li l’energia fluisce.

Negli anni che seguirono di lezioni ne imparai tante, chi pensa che il “capo” abbia vita facile non ha incontrato un buon manager, o perlomeno i miei valori sono tali per cui prima vengono i miei collaboratori e poi io, sarà anche per questo che a distanza di anni alcuni dei miei collaboratori mi dicono ancora sei stato il miglior capo con cui ho lavorato.

Vennero gli anni della crisi… l’esperienza mi ha insegnato che anche questa è una condizione ciclica e dove c’è una crisi ci sono anche opportunità. Bisognava fare tagli e ridimensionamenti di personale, per una azienda che era stata sempre in grande crescita questa era una sfida davvero importante e diciamo con un pizzico di autocritica noi manager non eravamo preparati.

Affrontare un cambiamento può diventare doloroso e molte persone si rifugiano in una sorta di inconsapevolezza indotta, un rifiuto, una non accettazione delle mutate condizioni. Oggi ripensando a quei tempi sorrido, perché in confronto a ciò che stiamo vivendo ai nostri giorni e che vivremo nel prossimo futuro quelli di allora erano semplici riadattamenti… Mi fu però di grande aiuto a quel tempo la lettura di un saggio di Spencer Johnson: Chi ha spostato il mio formaggio. Se non lo hai mai letto ti esorto a farlo

Insomma i tempi cambiano, e tutti vorrebbero che cambiasse qualcosa, l’economia i governi, le aziende, tutti, davvero tutti stanno aspettando il cambiamento mentre a cambiare dovremmo essere noi.

So che non è facile, so che costa fatica, ma se vuoi posso aiutarti.